M-51 e M-65
Il progetto di resistere
All’inizio degli anni Cinquanta l’esercito americano non stava cercando una giacca iconica.
Stava cercando una soluzione.
La M-51 nasce in questo contesto: un capo pensato per accompagnare il corpo in condizioni climatiche difficili, mantenendo libertà di movimento e adattabilità. Il cotone è pesante, la costruzione è modulare, le tasche sono progettate per contenere strumenti, non oggetti superflui. Ogni linea risponde a una necessità concreta.
Negli anni Sessanta la M-65 ne raccoglie l’eredità. Non rompe con il passato, lo affina. Introduce miglioramenti tecnici, rende il capo più versatile, ma ne conserva l’essenza: una giacca che protegge senza imporsi, che accompagna senza definire.
Con il tempo, M-51 e M-65 escono dal loro contesto originario. Non per trasformarsi in moda, ma perché la funzione, quando è autentica, diventa linguaggio universale.
Il loro valore non è nell’icona, ma nella continuità.
Indossarle oggi significa entrare in un progetto che non è mai stato pensato per piacere, ma per durare. Ed è proprio per questo che continua a parlare.